Gen 11 2008
Yamaha e Ducati, d’accordo? Si, su quasi niente

Parlano Brivio e Suppo, i direttori sportivi dei due big, divisi dall’elettronica
Presi al telefono, entrambi, nella stessa mezz’ora, in momenti e luoghi diversi. Livio Suppo ds Ducati è a Campiglio per Wroom, Davide Brivio ds Yamaha al volante in giro per lavoro. Facciamo più o meno le stesse domande ad entrambi, loro che gestiscono e rappresentano i simboli del motomondiale: Rossi, la Yamaha, Stoner, la Ducati.
Voglia di ricominciare?
Suppo: ” Da matti. Le sensazioni del 2007 sono state così belle che non vediamo l’ora di riprovarle”
Brivio: ” Si tanto, ma con le corse. Per verificare, per toglierci dei dubbi, perchè al gran lavoro della Ducati bisogna rispondere, perchè la Bridgestone è un rischio che ci rende attaccabili, ma rischiare è il bello delle corse”
Nel garage avete delle rivoluzioni?
Suppo:”No, la lezione del 2004 è stata uitle. Stravolgere per crescere non serve. Se l’equilibrio di una moto è buono, fare dei pasticci è un attimo. Quindi niente sorprese. I grossi cambiamenti non sono sempre vincenti nel breve”
Brivio: ” La moto di fine 2007 era già un prototipo del 2008. I nostri problemi erano le gomme e il motore. Sulle gomme abiamo fatto la rivoluzione. Sul motore vedremo, ma dovrebbe arrivare un bel passo avanti. Lavoriamo sia sulle valvole a molla che sulle pneumatiche. A febbraio sceglieremo. Ma anche la Ducati ha fatto i suoi passi avanti, di certo. Se dicono che non hanno cambiato tanto forse è perchè invece hanno fatto e trovato qualcosa di molto buono”
Tra Stoner e Rossi c’è una bella rivalità, ma non vi sembra che nei toni si stia inasprendo?
Suppo: “No, non credo. Entrambi sono in gamba, si rispettano e sanno come comportarsi. I media tendono a gonfiare, a cercare la polemica, ma i due sono intelligenti”
Brivio:”Ma sì, in effetti ho colto qualche battuta di Stoner. Però Vale non ha parlato e una polemica si fa in due, quindi per ora resta al massimo una questione unilaterale. Lo scorso anno si sono sempre rispettati. Forse è la stampa. Io direi che è più una questone tra tifosi. Non si discute che la rivalità tra tifosi ci sia, e si sia vista, molto. Vale ha molti tifosi, la Ducati è una bellissima favola italiana e nel 2007 i suoi supporter sono aumentati, molto. Si sono aggiunti anche quelli a cui Vale non stava simpatico. Quelli dell’ultima ora. Ma i veri ducatisti, quelli della tribuna del Mugello per intenderci, sono stati molto molto sportivi”.
Le Bridgestone per entrambi. Cambierà tutto?
Suppo: “Per noi no. Casey è rilassato, per davvero. L’anno scorso qui a Campiglio aveva il terrore di ricominciare a cadere, ora è qui da campione del mondo. Per Rossi cambierà la motivazione. Non dimentichiamo che lui ha fatto comunque una bella stagione anche con la Michelin”.
Brivio:” Sì, bella….dal punto di vista della Ducati magari. Bella per loro la stagione di Vale…Però è vero che lui ha voglia di mettersi in gioco, di verificare il rischio preso. Perchè la nostra scelta quelli della Michelin li ha fatti incazzare molto e immagino che non vedano l’ora di dimostrare che Rossi ha sbagliato. Quindi è bene che Vale sia carico e abbia voglia di tornare a vincere”.
Sull’elettronica come la pensate. Ci sono due correnti no?
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