Dic 02 2007
Valentino si rinnamora della Yamaha
“Mi piacerebbe chiudere la mia carriera qui. Indimeticabili le soddisfazioni, siamo pronti per tornare a vincere il prossimo anno” |
| Prima una dichiarazione d’amore alla faccia dei quattro anni di convivenza. “Mi piacerebbe chiudere la carriera con la Yamaha, senza cambiare più, perchè le soddisfazioni che mi hanno dato nel 2004 e nel 2005 sono indimenticabili e questo è già molto importante”. Poi Valentino rilancia, da motivatore quale è sempre stato: “Mi hanno trattato sempre bene e abbiamo avuto un buon rapporto. Credo che si possa fare, perchè li vedo molto motivati”.
Sono le dichiarazioni natalizie di Rossi, in risposta alla volontà di Masao Furosawa, capo Yamaha, di fargli rinnovare il contratto, in scadenza a fine del 2008. “Hanno capito quali errori sono stati commessi e stanno lavorando al massimo per risolverli. Proviamo ad avere una moto competitiva e così potremo stare insieme e continuare a lottare per vincere”. Poi il 46 spazia, toccando il nuovo copmpagno di box e non solo: “Il mio rapporto con Lorenzo? E’ buongiorno, buonasera, ma questo non vale solo tra di noi. E’ così tra Hayden e Pedrosa, Melandri e Stoner, tutti insomma. Inoltre, noi siamo separati, avendo due tipi di gomme diversi, ed è quindi più difficile cambiare opinione”. Un commento sugli altri? Fatto. “Stoner è stato incredibile. E’ il primo pilota della generazione del ‘controllo di trazione’. Capirossi e Melandri sono abituati a pilotare moto differenti e portare queste Ducati diventa più complicato. Vedendole da fuori sembra che l’elettronica sia molto importante. Stoner ha interpretato tutto molto bene. Ha fatto un anno fantastico. Capirossi l’ho considerato sempre un pilota veloce, uno dei miei grandi avversari, come anche Melandri che deve riuscire ad adattarsi alla sua nuova moto. E’ difficile perchè è una conduzione ‘innaturale’. Non so che problemi hanno, ma non sta andando forte. Sembra troppo cauto. Perchè è innaturale? Non so esattamente come funziona la Ducati. Probabilmente hanno alcuni sistemi che sono più avanzati dei nostri. Bisogna solo vedere come apre il gas Stoner. Se sarei capace? Credo di si, ma è difficile. Anche noi stiamo lavorando sull’elettronica, ma la bravura di un pilota sta anche nell’adattarsi alle condizioni di guida”. Fonte:controcampo.mediaset.it |
...oppure iscriviti al mio RSS feed e rimani sempre aggiornato!
Articoli che potrebbero interessarti:
- Niente d'interessante correlato
















