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Dic 06 2007

MILAN: DA GENNAIO UN TOUR DE FORCE

Published by aston at 22:03 under News, aston, calcio, sfide, sport

milan

La Lega fissa il calendario dei recupero tra fine gennaio e febbraio: per i rossoneri nove match in un mese. Festa grande intanto in Giappone per Kaka’&Co: il neo Pallone d’Oro travolto dall’entusiasmo di 300 tifose in delirio

Nove partite in un mese. Sara’ una ripresa di fuoco per il Milan alla ripresa dopo la pausa natalizia del campionato. La Lega Calcio ha infatti fissato tra fine gennaio e febbraio le tre gare di campionato che il Milan deve recuperare, in conseguenza dell’annullamento di Atalanta-Milan per i gravi fatti dell’11 novembre, e del rinvio di Reggina-Milan e Milan-Livorno per la lunga trasferta rossonera in Giappone per la Coppa del Mondo per Club. 

Questo il calendario, che in un complesso slalom tra le settimane ‘libere’ comporta anche eventuali variazioni alle date di gare della Coppa Italia: Atalanta-Milan mercoledi’ 23 gennaio (ore 20.30); Reggina-Milan mercoledi’ 30 gennaio (20.30); Milan-Livorno mercoledi’ 13 febbraio (20.30).

Qualora il Milan si qualificasse per le fasi della Coppa Italia-Tim successive agli ottavi, le sole gare dei quarti del Milan e il corrispondente turo di semifinale saranno cosi’ riprogrammati: Quarto di finale: andata mercoledi’ 12 marzo (anziche’ 23 gennaio), ritorno mercoledi’ 16 aprile (anziche’ 30 gennaio). Semifinale: andata mercoledi’ 17 maggio (anziche’ 16 aprile), ritorno mercoledi’ 14 maggio (anziche’ 7 maggio). Qualora la Reggina si qualificasse per i quarti di finale di Coppa Italia, la gara di ritorno dei quarti della squadra calabrese si disputerebbe mercoledi’ 13 febbraio (anziche’ mercoledi’ 30 gennaio).

Intanto il Milan e’ in Giappone per disputare il Mondiale per club.

Grande accoglienza per il Milan, e in particolare per Kaka’, da parte dei tifosi giapponesi all’arrivo della squadra rossonera a Tokio, dove sarà impegnato nel Mondiale per club. La squadra e’ atterrata alle 17.12 locali all’aeroporto internazionale Narita. Applauditissimo il neo Pallone d’Oro, che piu’ di tutti i suoi compagni e’ stato attorniato dai giornalisti e dagli operatori televisivi, e quindi festeggiato dai tifosi. La comitiva rossonera si e’ poi diretta in pullman a Yokohama, sede del soggiorno rossonero, dove e’ in programma una seduta di allenamento sul terreno di gioco degli Yokohama Marinos, formazione della J-League giapponese. Ora il Milan ha a disposizione una settimana per la preparazione e soprattutto per l’adattamento al fuso orario, prima di entrare nella competizione.

Dopo lo sbarco in aeroporto, dove e’ stato quasi travolto dall’entusiasmo di trecento tifose giapponesi letteralmente impazzite alla vista di Kaka’ (molte delle quali adorano la squadra rossonera dai tempi di ‘Gullit-Fritto’), il Milan ha sostenuto il suo primo allenamento giapponese. La seduta si e’ svolta su uno dei quattro campi del centro sportivo degli Yokohama Marinos, ed e’ cominciata alle 20.30 locali (12.30 italiane) terminando dopo un’ora e un quarto. Ad assistere all’allenamento di Maldini e compagni sulle tribunette c’erano circa trecento supporter nipponici (molte le donne), che hanno accolto il Milan con striscioni rossoneri con le scritte in italiano ”Insieme” e ”A.C. Milan vincera’ il campionato”. Dopo un riscaldamento con corsa attorno al campo, la squadra si e’ divisa in due gruppi: da una parte Maldini, Ambrosini, Kaka’, Digao, Nesta, Oddo e altri giocatori, che hanno sostenuto una serie di scatti a gruppi di due; dall’altra Pirlo, Inzaghi, Gilardino e altri compagni, che hanno svolto una serie di esercizi di rapidita’ con l’ausilio degli ostacoli bassi. Quanto agli infortunati, Emerson e Jankulovski hanno svolto l’intera seduta con la squadra, mentre Ronaldo e rimasto a riposo. Anche Seedorf e Serginho non hanno svolto allenamento.

Il Mondiale per club Fifa comincera’ con il preliminare fra i neozelandesi del Waitakere United, campioni d’Oceania, e gli iraniani del Sepahan, vice-campione d’Asia. Gia’ da questo match, e poi per tutto il torneo, verra’ utilizzato il pallone con microchip che serve a stabilire se la sfera abbia superato la linea di porta in occasione di ‘gol-fantasma’. La vincitrice del confronto Waitakere-Sepahan affrontera’ lunedi’ prossimo i giapponesi dell’Urawa Red Diamonds, campioni d’Asia, indeboliti dalla perdita del brasiliano Robson Ponte, ex Bayer Leverkusen, che sabato scorso nella sfida della J-League contro lo Yokohama si e’ rotto i legamenti di un ginocchio ed ora stara’ fuori per sei mesi. Il tecnico dei Red Diamonds, il tedesco Holger Osieck, puo’ comunque consolarsi con il rientro del giapponese Shinji Ono, ex idolo dei tifosi del Feyenoord ed ora rientrato in patria. ”Per lunedi’ sara’ pronto, e credo che poi lo sara’ anche per sfidare il Milan - ha detto Osieck sul ritorno di Ono -. Non possiamo fallire la partita del quarto di finale, che ci porterebbe alla sfida con i campioni d’Europa (in programma giovedi” 13 n.d.r.). Dobbiamo metterci alle spalle la delusione di aver perso il titolo della J-League, e l’unico modo per farlo e’ disputare un bel Mondiale per club: pensate che succederebbe qui in Giappone se battessimo il Milan…”.

Dall’altra parte del tabellone di questo Mondiale si comincia a giocare domenica 9, con la partita fra i tunisini dell’Etoile Sahel ed i messicani del Pachuca. Chi vince dovra’ poi vedersela mercoledi’ 12 contro il Boca Juniors. Molto ottimista l’allenatore dei messicani, Enrique Meza: ‘’siamo i numeri uno, non solo del nostro paese ma anche di tutta la Concacaf, zona continentale che rappresentiamo degnamente. Per questo Mondiale sono ottimista, compresa l’eventuale sfida con il Boca”. Ma il fatto di aver giocato troppe partite negli ultimi tempi potrebbe sfavorire il Pachuca: ”lo ammetto - ha detto Meza - perche’ l’aver disputato novanta match negli ultimi sei mesi e’ un dato che parla chiaro. Ad un certo punto eravamo esausti, ora pero’ ci siamo ripresi, e poi ho recuperato un giocatore fondamentale come Miguel Calero”. Questi e’ un portiere colombiano, che a volte scende in campo indossando in testa una bandana simile a quelle utilizzate in corsa dal ‘Pirata’ Marco Pantana. Dice che gli porta fortuna, e puo’ aiutarlo ad affrontare le ’salite’ di un Mondiale difficile come questo
Fonte:ansa.it

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Bux.to

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