Dic 08 2007
Jerez, Vettel chiude 1° Schumi studia le slick
Ultima giornata dei test spagnoli col miglior tempo del tedesco della Toro Rosso. Michael ha provato la Ferrari con gomme lisce versione 2009. Il 14 febbraio la verifica Fia se la McLaren 2008 ha “idee Ferrari”, ultimo atto della Spy Story |
| MONTECARLO (Monaco), 7 dicembre 2007 - Nel quarto e ultimo giorno dei test sulla pista di Jerez spunta Sebastian Vettel. Il giovane tedesco della Toro Rosso, infatti, ha chiuso la giornata con 100 giri e un miglior tempo di 1′18″213. Per Vettel, aerodinamica in versione 2008 e gomme slick versione 2009. A due decimi scarsi la BMW Sauber del polacco Robert Kubica, quindi, a quasi sei decimi la Williams di Nico Rosberg. Il pilota tedesco è stato protagonista, suo malgrado, di una spettacolare esplosione del suo motore Toyota nel pomeriggio. Quarto tempo per Michael Schumacher. ASSETTO - Il tedesco della Ferrari ha sorpreso molti per la prestazione ottenuta montando sì le gomme slick ma anche utilizzando un assetto aerodinamico in versione 2009. Alle spalle di Schumi la Williams di Kazuki Nakajima e la Toyota di Timo Glock, quindi Felipe Massa autore di un 1′20″000. Nono tempo per Jarno Trulli con l’altra Toyota (1′20″229). FIA - Intanto il Consiglio Mondiale ha rimandato al 14 febbraio la decisione sull’ultima appendice del caso di spionaggio della McLaren ai danni della Ferrari, ossia il verificare che nel progetto della monoposto inglese del 2008 non ci siano “idee Ferrari”. In un comunicato, la Fia ha spiegato che “le indagini svolte dal dipartimento tecnico sono concluse e un resoconto è stato sottoposto al Consiglio Mondiale”. PARIGI - “Il Consiglio - si legge nella nota - considera che a McLaren, Ferrari e agli altri partecipanti al Mondiale di F.1 dovrebbe essere data la possibilità di fare osservazioni approfondite su questo report in un meeting generale straordinario che si terrà il 14 febbraio 2008 a Parigi”. Lo scorso 13 settembre il Consiglio Mondiale aveva delegato tecnici esperti di indagare sui progetti della McLaren 2008 per scoprire l’esistenza o meno negli stessi di materiale di proprietà intellettuale della Ferrari. La McLaren per la storia di spionaggio era stata condannata con la perdita dei punti nel Mondiale Costruttori e una multa di 100 milioni di dollari. Fonte:gazzetta.it |
...oppure iscriviti al mio RSS feed e rimani sempre aggiornato!
Articoli che potrebbero interessarti:
- Niente d'interessante correlato
















